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Risorgere dalle ceneri del tradimento

Risorgere dalle ceneri del tradimento

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Capitolo 1 1

Parole:939    |    Pubblicato il:11/02/2026

meva sul petto di Kala, impedendo ai suoi polmoni di espandersi. Tossì, uno spasmo vio

i obbedire. Un peso enorme le bloccava la gamba sinistra al pavimento. Attraverso la foschia pungente di fumo grigio, vide la sago

provviso si acuì in una lancia incandescente che le trafiggeva la coscia. Aprì l

c'erano lingue di fiamma arancioni e blu, che leccavano le pareti di gesso, incurvandosi verso il letto dove giaceva bloccata. Il calore era

ss

attraverso le assi del pavimento. La speranz

ò di gridare

di ossigeno alimentò il fuoco, facendolo ruggire più fo

n gli occhi sbarrati e lacrimanti. Dietro di lui c'erano i suoi fratelli, Archer e Jules. Sem

provocò una nuova ondata di agonia nella gamba schiaccia

mimò con

do si posò su Kala. Vide la trave. Vide il sangue che si

oi occhi si

erenza come se fosse un mobile, e si fissaron

ata dall'asciugamano ma abbastanza d

, ma poteva muoversi. Nessuna trave le stava schiacciando le ossa. C'

n suono acuto che sovras

entimetri dalle dita tese di lei. Non abbassò lo sguardo. Andò dritto all'a

voce carica di emozione. «Ti abbiamo

biava. Non per il fumo, ma per una consa

rò Kala. Il suono era pa

di secondo, guardando indietro verso Kala. Nei suoi occhi non c'era panico per lei. C'era so

a poco prima che varcassero la soglia, sollevò la testa. Attraverso lo spazio

l'alto. Non era una smorfia di dolore. Era un sor

re alla gamba svanì, eclissato d

oltandosi appena. «È un tuo casino! Re

ffo. Incendio doloso? Pensavano

, ma la parola le

ollando!» Arthur spinse

i chiuse c

l martello di un giudice

accia. L'aria era sparita. Stava inalando puro veleno, ora. Fissò la p

loro. Si era finta stupida per farli sentire intelligenti. Aveva mendi

o lasciata a bruciare perché Karl

ibollì nello stomaco. Non era più pa

a vista si restringeva in un

e. Il metallo cedette, sciogliend

a. Non chiuse gli occhi. Voleva che quella fosse l'ultima cosa

, promise al vuoto

inghiottì c

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Risorgere dalle ceneri del tradimento
Risorgere dalle ceneri del tradimento
“Ho passato tutta la vita a cercare di compiacere la mia famiglia, fingendomi stupida solo per non oscurare la loro preziosa figlia adottiva, Vela. Ma quando la villa ha preso fuoco e sono rimasta intrappolata sotto una trave con la gamba spezzata, ho capito la verità. Mio padre e i miei fratelli sono entrati nella stanza. Mi hanno vista sanguinare, mi hanno vista tendere la mano. E mi hanno scavalcata. Sono corsi da Vela, che se ne stava rannicchiata in un angolo senza nemmeno un graffio. Mentre mio fratello la portava via in braccio, lei mi ha guardato da sopra la sua spalla. E ha sorriso. Un sorriso freddo e vittorioso mentre le fiamme mi divoravano. "Hai fatto tu questo! Resta lì e pensa a quello che hai fatto!" Queste sono state le ultime parole di mio padre prima di sbattere la porta, lasciandomi a bruciare viva per un crimine che non avevo commesso. In quel momento, l'amore è morto. È rimasto solo l'odio. Quando ho riaperto gli occhi, non c'era fumo. C'era profumo di lavanda. Ho guardato il telefono: 14 Settembre. Cinque anni fa. Mi sono alzata e ho lavato via il trucco patetico che usavo per assomigliare a lei. La Clessidra che implorava affetto è morta in quell'incendio. Ho tirato fuori il mio vecchio laptop dal doppio fondo della borsa. Questa volta non brucerò io. Bruceranno loro. "La Regina è tornata online."”