una torre di bicchieri di cha
, decise che aveva bisogno di un momento. Un
amba. Un movimento sottile, calcolato. Il
ciampò. Il vass
!" gridò
ide di cristallo crollò. Schegge di vetro
ò Zefiro, al
proteggendo Zefiro con il corpo. Sentì
acò. Il silenzio
grondava sangue. Una scheggia di
ro gli afferrò il braccio, gli occhi spalanca
ia, guardando la ferita. Er
dale," insistette Zefiro
ospirò. "
to. L'autista si diress
benda che Zefiro aveva avvolto alla bell'e meglio intorno alla sua m
rla," disse Querc
"Perché? Hai detto
a quando entrerò. Voglio ve
on voleva ammettere che un nodo di preoccu
medico gli ricuciva la mano, Zefiro aleggiava intorno, scattandosi un se
asse la mano
Nebbia. Ch
ignore. Repart
a seguirlo, i tacchi che clicca
te si aprirono al terzo piano. Lì era tranqui
nza
porta. Esitò. E se fos
mposs
e la
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