i occhi. Evelyn gemette, rigirandosi nel letto degli ospiti
lefono em
o. Ore 09:00. Presenza Obbligato
l'ora
ni
ta grigio antracite, una fresca camicetta di seta bianca. Si raccolse i capelli in uno
a alle 08:58. Passò la tessera e
il mondo, tutti reclutati per The Protocol
ca sedia libera, i
nò una voce dalla parte
lo sguardo.
tavola c'era Al
. Per un microsecondo, i suoi occhi si dilatarono. Un
ostenne il suo sguardo solo un secondo di tr
tocol," disse Alista
rese appunti. Fissò la proiezione olografica della
gliò il basso ventr
ina, ma nella fretta e con i postumi della sbornia, lo aveva ignorato. Lo stress d
dia. Sentì una se
,
a. Era in antici
antaloni gr
a. Il briefing si trascinò per altri venti minuti. Ogni minuto
e Alistair. "Tranne la dotto
et. Lanciavano a Evelyn sguardi curiosi mentre usciv
tò. La porta si c
anti, a riordinare le sue
sse. "C'è qualche probl
so pallido, con perle di sudore sulla fronte.
rvando la sua postura. Il modo rigido in cui si teneva. Seguì la linea del suo sguardo fino al suo grembo. Vi
biò. Nessun disgusto. Ness
ordinò a
sussurrò le
l completo. Era un capo su misura, di p
spalle. "Al
o alla vita, annodando le maniche sul davanti. Il pesante tessuto
chio. Poteva sentire odore
timento," sussurrò, riferendosi ai so
ndo un calore bruciante dal co
cì a dire con
per darle spazio. "Usa l'uscita privata su
acca intorno alla
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