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Incinta e divorziata: Ho nascosto il suo erede

Capitolo 8 8

Parole:619    |    Pubblicato il:12/02/2026

, fu inviata un'ema

rezione del March

sizione. Era una punizione. Julian voleva sbatterglielo in faccia, o forse p

ioni per l'incontro s

ntio. Ciambelle vecchie. E sopra a tutto,

violentement

ua ghiacciata dal centro del tavolo. Si sedette

ntrò con

e sembrava sospettosamente nuziale. Recitava la pa

rte tua aiutarci», tubò Serena, pos

prire bocca. Se avesse parl

Abbiamo i nuovi campioni di p

delle mo

intenso e vaniglia. Era il

o! È divino». Spinse la mouillette profumata verso Julian, ma nella sua

denso, oleos

conato di vomi

o. Si alzò di scatto, la sedia che s

te», m

dalla stanza. Corse

ezione. Aprì la porta di un cubicolo

non le rimase

astrelle, tremando. Tirò lo sciacquon

dei

via

all'ingresso del bagno. L

ido, il sudore sulla sua fronte. I suoi occ

ale?»,

ue nocche erano bianche. Sapeva che si stava ricord

ce era roca. «Un'ulcera. Il mio

mbrava convin

a mentre tirava fuori la boccetta che av

amina prenatale che sembrava una capsula generic

o che lui potesse vedere l

cchiò. «Solo

spalle si rilassarono leggermente

omaco debole», disse lui

ò. Non si offr

oce suonava quasi gentile. O forse non voleva semplicemente

senza voltar

ne

eva un aspetto spettrale. Aveva de

, respirando affannosame

alla r

a, il suo telef

io da un numer

te di Lily Evans.

stava ridendo per qualco

alla caffetteria di sotto tra 10

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Incinta e divorziata: Ho nascosto il suo erede
Incinta e divorziata: Ho nascosto il suo erede
“Viviana stringeva il referto dell'ecografia tra le mani tremanti, convinta che quella piccola vita fosse il miracolo necessario per salvare il suo matrimonio ormai gelido con Giuliano Argenti. Ma invece di un abbraccio, al suo ritorno a casa ha trovato una busta color manila sul tavolo di marmo: la richiesta di dissoluzione del matrimonio. Il loro contratto triennale era scaduto, e lui l'ha liquidata con la stessa freddezza di una transazione d'affari per tornare tra le braccia della sua ex, Calma Caccia. Mentre Giuliano la umiliava pubblicamente, costringendola persino a organizzare la festa di benvenuto per l'amante, Viviana ha letto la clausola 14B del contratto. Era una condanna a morte: se fosse rimasta incinta, Giuliano avrebbe avuto il diritto esclusivo di decidere se interrompere la gravidanza o spedire il bambino all'estero, cancellando la madre dalla sua vita per sempre. Viviana ha osservato il marito mangiare cibo piccante per compiacere l'amante, lo stesso uomo che l'aveva rimproverata per anni fingendo di avere uno stomaco delicato. Ha visto il suo regalo di compleanno gettato nella spazzatura mentre lui venerava quello della sua ex. L'uomo che amava non era solo distante, era un mostro pragmatico che la vedeva come un "caso di beneficenza". Con il cuore in frantumi ma una determinazione d'acciaio, Viviana ha nascosto le vitamine prenatali in un flacone per l'ulcera. Ha deciso di firmare quelle carte e rinunciare a ogni centesimo, non per arrendersi, ma per scappare. Giuliano crede di aver vinto la sua libertà, ma non sa che Viviana sta portando via l'unica cosa che conta davvero. Lui non saprà mai di suo figlio, perché questa volta sarà lei ad abbandonarlo per sempre.”