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Una notte con il mio capo miliardario

Capitolo 4 4

Parole:715    |    Pubblicato il:12/02/2026

liva dall'atrio dopo essere uscita un attimo per pre

ior manager, vestite con blazer eleganti e con in mano dei caffè freddi. Non degn

e una di loro, ripassandosi il r

nti questa: Finley Butler è stato visto portare fuori

iderò di poter diventare invisibile. Fissò i numer

i e

che indossasse un Chanel.

he questo scricchiolò rumorosamente. Le donne si voltarono a guarda

zra Gardner non è tipo da re

he le porte potessero aprirsi, la cabina

e si ap

era

due membri del consiglio. L'aria n

sulto udibile. Raddrizzarono la schiena, d

n coro, con le voci tremant

sguardo andò dritto oltre le loro test

sembrava microscopico. Non si fermò davanti. Andò

uello di lei. Il calore

te il pulsante del 45

ager trattenevano il respiro, terroriz

del corpo. Non gua

del reparto Design

"Uh, no, signor Gardner

do su Hali. I suoi occhi si soffermarono sul colle

n la voce più bassa di un'ottava, "per

peva. Sapeva esattamente perché lo indossa

riuscì a dire Hali,

bbero un fremito. L

lui. "Non è l'impre

o. Le due manager schizzarono fuori come se la cab

rle, nel disperato

," dis

la porta aperta, il viso una masch

erso di lei. Al

ndietreggiando

calde e ruvide, le sfiorarono la pelle sensibile appena sotto l'

chetta fuo

la sera prima. Una scossa di elettricità pura e innegabile percorse la schiena

sua voce un sussurro che

i. Non mi piace condi

nuovo una maschera di pietr

ante, con le gambe che le tremavano e la p

ei sparita per

nsore e si diresse verso le pesanti porte di legno, consapevole di stare

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Una notte con il mio capo miliardario
Una notte con il mio capo miliardario
“Mi sono svegliata con un'emicrania martellante tra lenzuola di seta che costavano più dei miei prestiti universitari. L'odore di sandalo e denaro era inconfondibile. Mi sono voltata e il cuore mi si è gelato nel petto: l'uomo che dormiva nudo accanto a me era Petrarca. Il mio capo. L'AD spietato della holding per cui lavoro come semplice assistente. Pensavo fosse la fine della mia carriera. Invece, mentre cercavo di sgattaiolare via con il mio vestito strappato, lui mi ha fermata con una proposta folle: un matrimonio di facciata per salvare le azioni dell'azienda dopo lo scandalo della nostra notte insieme. "Ho un ragazzo," ho protestato, aggrappandomi all'idea di Tiziano, l'uomo che amavo da tre anni. Ma Petrarca mi ha guardata con pietà. Mentre io correvo in farmacia a comprare la pillola del giorno dopo, sentendomi sporca e usata, ho scoperto la verità. Tiziano non "dormiva" come aveva detto. Il GPS non mentiva: era nel letto della mia migliore amica, Eleonora. Mi avevano pugnalata alle spalle mentre io mi preoccupavo di proteggerli. Petrarca sapeva tutto. Sapeva del tradimento. E sapeva il mio segreto più pericoloso: che sono la figlia illegittima e dimenticata del potente Senatore Catilina. "Non guardarli come una vittima," mi ha detto porgendomi un abito verde smeraldo e un contratto prematrimoniale da milioni di euro. "Sposami, e ti metterò seduta al tavolo dell'uomo che ti ha abbandonata." Ho asciugato le lacrime e ho indossato quel vestito. Quella sera non sono entrata al gala come l'assistente invisibile. Sono entrata come la signora Petrarca, pronta a bruciare il mondo di chi mi aveva fatto del male.”