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Rifiutata dal figlio, ho scelto il Don

Rifiutata dal figlio, ho scelto il Don

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Capitolo 1 1

Parole:925    |    Pubblicato il:13/02/2026

i Isa

dre sapeva di polvere e decadenza. Era un prof

na creazione di pizzo vintage che era costata a mio padre fino all'ultimo briciolo di liquidità, pesa

abe

rigio e segnato dallo stress di un uomo che aveva s

si, con la voce

di programma. Alex è trattenuto da urgenti affari

eppellire un cadavere o schivare una pallottola. Ma per Alex Moreno, il principe viziato della

to. Gridava al mondo che non ero altro che un car

pesante. Non gli avrei dato la soddi

no all'orlo dei più pericolosi predatori della città. L'aria ronzava di tensi

s

e. Solo il prete, dall'aria nervosa, e lo spazi

ra che raggiungessi l'altare. St

ov

sua faccia.

erce avariata prima ancora

so appeso sopra l'altare, pregando per avere la f

ichols, la mia unica amica in questa vasca di squali, si avvi

sopra il mormorio crescente della folla.

erse un battit

atello alla Union Station l'ha visto salire sul treno per la Ca

inclinò su

eva scelto una cantante di cabaret all'unione delle nostre

i bruciò nelle vene, incenerendo la paura, incenerendo la triste

estiti d'alta moda. Al centro sedeva Sofia Moreno, la Regina Madre. Il suo viso era una m

messo una pezza con scuse e denaro, e io sarei diventat

o

rmarle. Allungai le braccia e mi strappai il velo dalla

l'istante. Il silenzio

verso la congregazione. I miei occhi si

voce non tremò. Fendeva

mponente. "Isabella, questo non è il posto

e echeggiava contro le pareti sacre. Un'ondata di stupore attraversò l

ottigliarono. "Lo recuper

re del ferro. "Non accoglierò un codardo nel mio lett

," disse Sofia, la sua voce che scendeva a un'ottava

crescere dentro di me. Non avevo più niente da perdere, e questo mi rendeva pericolosa. "Il contratto stabilisce c

respiro. Persino il Don, seduto nell'ombr

ché il vostro erede è inadatto, esigo che il contratto sia onorato da qualcu

elle mie prossime parole incombesse nel

o di fornire uno sposo," dissi a ba

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Rifiutata dal figlio, ho scelto il Don
Rifiutata dal figlio, ho scelto il Don
“Stavo ferma sull'altare della Cattedrale del Santo Nome, con un abito di pizzo vintage che mi pesava addosso come un sudario. Intorno a me, l'élite criminale di Chicago aspettava con il fiato sospeso, ma lo spazio accanto a me rimaneva vuoto. Il mio promesso sposo, Bastione Moreno, non si era presentato. La mia amica mi afferrò il braccio, pallida, sussurrando la verità che mi fece gelare il sangue: non era trattenuto da "affari urgenti". Era scappato su un treno per la California con una cantante da quattro soldi, scegliendo un'amante al posto del sacro Patto tra le nostre famiglie. I sussurri iniziarono a strisciare tra i banchi come vipere velenose. "Merce avariata", sibilavano. La potente famiglia Moreno era pronta a coprire l'umiliazione con scuse formali e un risarcimento in denaro, lasciandomi lì a diventare lo zimbello dell'Outfit per sempre. Ero sola, umiliata e senza via d'uscita. Ma mentre guardavo la pietà negli occhi degli invitati, la vergogna si trasformò in una rabbia fredda e tagliente. Non sarei stata una vittima. Il contratto richiedeva un matrimonio tra un Carlson e un Moreno per sigillare l'alleanza, ma non specificava *quale* Moreno. Strappai via il velo dalla testa e mi voltai verso la prima fila, ignorando il panico della folla. Puntai il dito dritto verso l'uomo seduto nell'ombra, il mostro che tutti temevano, il padre del ragazzo che mi aveva abbandonata. "Poiché il vostro erede è inadatto, esigo che il contratto venga onorato." La mia voce tagliò il silenzio della chiesa come una lama. "Non sposerò il figlio. Scelgo il padre. Scelgo il Don."”