“Ero Spiga, la "protetta" della famiglia Quercia, ma quella sera ho scoperto di essere solo il loro agnello sacrificale. Mentre Quercia annunciava dal palco il suo fidanzamento con la donna che mi aveva tormentato per anni, ho capito la verità: non ero un ospite, ero merce di scambio. Aveva pianificato di vendermi a un creditore quella stessa notte per coprire i suoi debiti di gioco. Soffocata dal tradimento, sono fuggita nella biblioteca della tenuta, sperando di nascondermi. Ma nel buio ho trovato qualcosa di peggio. O forse, di meglio. Maglio. Il Capo dei Capi. Il nemico giurato che avrebbe dovuto uccidermi a vista. Invece, mi ha offerto un fazzoletto e una presenza terrificante che faceva tremare le pareti. Quercia continuava a cercarmi, convinto di possedermi, convinto che fossi debole e sola. La rabbia ha preso il sopravvento sulla paura. Ho guardato il mostro negli occhi. "Sposami." Non ha esitato. Ha tirato fuori un contratto già pronto, come se mi stesse aspettando da una vita. Il giorno dopo, quando Quercia mi ha messa all'angolo in una boutique, afferrandomi il braccio e urlando che ero sua proprietà, non ho pianto. Ho alzato la mano sinistra, dove un diamante con lo stemma dei Maglio brillava come una sentenza di morte. "Ti sbagli, Quercia." Le guardie di sicurezza del Don sono emerse dalle ombre, spezzandogli il polso in un secondo. "Non stai toccando la tua serva. Stai toccando la moglie del Diavolo."”