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Il suo tradimento mafioso, il mio erede indesiderato

Capitolo 6 6

Parole:1046    |    Pubblicato il:13/02/2026

Ma

tina si allungava, te

mi f

i, il calcolo si muoveva

speculum che gli pendeva dalla mano,

un nome come Lac

bassa. Un rombo di tu

proverai prima di morire farà sem

mentissi?"

protettiva s

ole come un uccello in trappola, ma c

nza prove, Corona non si limiterà ad ammazza

di Senno s

eva le

sangue era valuta, ma

a la legge

ssurrai, camb

via d'uscita che no

. ripari l'errore. Ma non

rinse gl

osizione di nego

e sangue senza as

icesimo contorto a cui og

chiedere il suo perdono per quello che sto per fare

ma emise un sing

sua parte al

, poi me, infine

radio dalla cintura

riponendo il dispo

ietà. Dice che puoi dire addio ai morti. Ma

un vortice di strade scivolose d

rmò, l'oscurità del

dai fari che tag

trascin

rse la pelle espost

nziosi e croci di marmo fino a ragg

ginocchio

avo re

ale, un macigno

vvivenza pe

guardo su Senno. "La pietra è s

lò l'orologio

anno di legno fatiscente v

tta. Tu, sta

aiutò ad

o braccio era sorpr

mo verso

mmo, l'odore di fieno se

o di s

gli occhi spalancati dal t

o," s

e la scagliai contro una pila di s

lla scatola sulla menso

ero fuoco a

indietro mentre fiamme arancioni

co!" ur

era acuta

! Al f

epata, vidi la testa di S

nella notte nera come

i," o

dalla porta poste

linea degli alberi proprio ment

herava il suono dei nostri

mo all

il viso, l'oscurità c

ro d

a giorni di fame e dalla vit

espiro le usciva in

nel terreno, un burrone che port

ordo quando una mano pesant

nivo strattonat

terreno

combeva

era di pura furia, illuminato dal bag

puttana,"

ello da combatti

e più

la

N

nto grigio si schi

r

ro il massiccio Enforcer, fa

mpò, ruggen

n una velocit

ccio scatt

o fu na

do di acciaio che af

ans

orpo si

e lei si accasciò sul suolo della

i, strisciand

ava sopr

al coltello sulla g

di Orma che avev

erano privi

è una putta

erso di me per

le sirene tagliò

eva attirat

o im

mpeggianti che filtrava

ato qui con un cadaver

un ultim

sa di viol

nì nell

ai vers

gliava dalle labbr

trovarono i m

bambina...

mio polso un'ultima vol

Orma, t

era a

che mi avesse ma

acevano più fo

vo farmi

, che era nel tas

da S

insi ad

no scivolose de

me non a

o si formò al centro del mio

rità dove Senn

nziosamente alla terra b

, dovevo

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Il suo tradimento mafioso, il mio erede indesiderato
Il suo tradimento mafioso, il mio erede indesiderato
“Per rovinare i piani di mio padre, che voleva vendermi come merce di scambio, ho fatto l'impensabile: mi sono offerta al suo peggior nemico. Laccio, il Don di Chicago. Quella che doveva essere una notte di vendetta si è trasformata nella mia condanna a morte quando il test di gravidanza è risultato positivo. Mio padre non ha esitato. Ha ordinato di "ripulire la macchia" e ha fatto massacrare Orma, l'unica donna che mi avesse mai amata, mentre cercava di farmi scappare. Con le mani ancora sporche del sangue di Orma e il grembo pesante di una vita innocente, sono fuggita a Chicago attraverso la tempesta. Credevo ingenuamente che Laccio avrebbe protetto il suo stesso sangue. Mi sbagliavo. Nel suo club esclusivo, davanti a tutti, mi ha guardata con occhi freddi come il ghiaccio, senza nemmeno riconoscermi. "Tesoro, le donne cercano di affibbiarmi le loro tragedie ogni giorno. Non sei la prima." Il suo vice mi ha lanciato una mazzetta di contanti in faccia, trattandomi come una truffatrice da quattro soldi, una puttana in cerca di elemosina. Sono corsa via nella notte, disperata, mentre il macellaio di mio padre mi braccava tra i vicoli per finirmi. Quando mi ha messa all'angolo contro una recinzione, ho chiuso gli occhi aspettando la lama. Ma il colpo non è mai arrivato. Invece, una donna sconosciuta è apparsa dall'ombra e, con un movimento d'argento, ha mozzato la mano del mio assassino. Pensavo di aver trovato la salvezza, ma guardando negli occhi gelidi della mia salvatrice, ho capito di essere appena entrata nella tana di un mostro ancora più terrificante.”