icon 0
icon RICARICA
rightIcon
icon Cronologia di lettura
rightIcon
icon Esci
rightIcon
icon Scarica l’app
rightIcon
Moglie Abbandonata: La Vendetta del Miliardario

Moglie Abbandonata: La Vendetta del Miliardario

Autore: Riley West
icon

Capitolo 1 

Parole:1702    |    Pubblicato il:15/04/2026

nte. Era un peso fisico, che premeva sulle spalle di Stella, più pes

la all

che le davano prurito sulla pelle. L'officiante, un uomo anziano e gentile con sopracciglia folte, si sc

z

ano dalle nocche bianche, vibrò.

el suo istinto, che elaborava la paura prima che il suo cervello potesse raggiun

lo. Monica ha bisogn

prese a girare. Semplicem

uello di un'impresa di pompe funebri. Il pavimento di marmo sotto i suoi tacchi

le aveva chiuso la cerniera di questo vestito t

ell

imo banco. La signora Da

giunture arrugginite. La signora Dalton si stava precipitando verso di lei, il viso atteggiat

ò la mano, i suoi artigli curati che si conficcarono nel braccio nudo di Stella. "Mi ha chiamato. Ha detto

rono Stella com

foc

a costruito il suo portfolio. Gli aveva stirato le camicie quella mattin

sa e incandescente,

la: i sussurri stavano iniziando, un basso ronzio di pettegolezz

ua voce era bassa, irriconosci

Dalton, il suo sorriso che si contraeva. "Ci

io con uno strattone. L'a

. Ci erano volute tre prove per sistemarlo a dovere. Lo strappò via. Le forcine le graffiarono il cuoio capell

mmacolato. Atterrò in un ammasso di tu

te sbalordito. Il fischio del feedback fece s

le vetrate colorate. "Lo sposo sta attualmente confortando la damigella d'onore.

ì il pavimento con un tonfo che

tò e marciò l

palpebre, le lacrime cadranno, e tu non gliela darai questa so

ole, un uccello frenetico che cercava

i bronzo della cattedrale

à – taxi che suonavano il clacson, turisti che chiacchieravano, il rombo

per le scale di

tto il suo tacco. La gravità prese il sopravvento. Si sbilanciò in avanti, preparando

dove mett

a. Da baritono.

ra, procurandosi una distorsion

etra, lontano dal flusso di turisti,

che sembrava scolpita nel granito e capelli del colore della mezzanotte. Ma furono i suoi occhi a toglierle il

ero. Era vestito per un matrimonio,

g. Il "Figlio Maledetto". Il reietto della famiglia Sterling che era rimasto paralizzato in

oi il suo viso. Non offrì pi

difficil

vatura di mascara da sotto l'occhio con il dorso della mano. "Si potrebbe dire

iò. Si sistemò il polsino della

derla. Invece, la riportò con i piedi per terra. Non la stava guardando

all'adrenalina che le inondava le vene. Nacque dal fatto che aveva appena perso

o che si ammucchiava intorno a lei sui

ngle?"

ò – la guardò veramente – per la prima volta. Vide la sbavatura di trucco. Vide il tremito

scolo, quasi impercettibile. Un uomo corpulento in abito scur

glie. La mia famiglia minaccia di far valere una clausola di competenza. Vogliono f

tava guardando. Ma aveva bisogno di uno scudo. Aveva bisogno di un diversivo per tenere lontane le spie di suo zio men

voce tremante. "Ho bisogno di salvare la mia dign

za," rifletté Julian. "Tran

ia," diss

ntata. "L'ufficio del cancelliere comunale è a Lowe

spalle, dove la sua vita era appena implosa. P

strappò. La costosa seta si lacerò con un soddisfacente s

rotelle e afferrò le mani

amo,"

e e chiamò un taxi con la fe

issava fuori dal finestrino, guardando la città sfrecciare, con il cuore che ancora batteva

a di sicurezza stava chiudendo le porte. Stella si gettò praticamente co

a con occhiali a gatto, alzò lo sguardo dal suo cruciverba. Guardò il

acendo scoppiare una

nzio. La penna sembrava scivolo

Stella

ulian S

ian era ferma. Firmò con un ghirigoro, una firm

dollari l'uno. Fedi economiche placcate in oro che

ato di New York," salmodiò l'impieg

. Solo un ce

dall'edificio nel crepuscolo. Le luc

svanendo, sostituita da una stanchezza profonda. G

he suonava molto piccola nella

Apri l’app e riscatta il tuo bonus

Apri
Moglie Abbandonata: La Vendetta del Miliardario
Moglie Abbandonata: La Vendetta del Miliardario
“Stella era sola all'altare della Cattedrale di St. Patrick, avvolta in venti libbre di seta e pizzo, pronta a sposare l'uomo per cui aveva fatto due lavori pur di pagare il loro appartamento. Ma proprio mentre l'officiante si schiariva la voce, il suo telefono vibrò. Era un messaggio di Bryce, il suo sposo: non poteva farlo, perché in quel momento stava andando a letto con Monica, la sua damigella d'onore nonché migliore amica di Stella. Invece di consolarla, la futura suocera le si avvicinò e le affondò crudelmente le unghie nel braccio nudo. "L'hai soffocato con la tua piccola carriera," le sibilò la donna con occhi di ghiaccio. "Non fare scenate. Ci occuperemo noi della stampa, tu devi solo tacere." Più tardi, Bryce ebbe persino il coraggio di deriderla, urlandole che senza i suoi soldi non sarebbe mai sopravvissuta a Manhattan e che sarebbe finita a chiedere l'elemosina per strada. Stella sentì una rabbia incandescente sostituire l'incredulità e la nausea. Aveva stirato le sue camicie quella mattina stessa, aveva sacrificato i suoi risparmi per il loro futuro, e ora doveva subire l'umiliazione pubblica e addossarsi le colpe del suo squallido tradimento? Non avrebbe versato una sola lacrima per dar loro questa soddisfazione. Stella si strappò via il velo da duemila dollari, afferrò il microfono e annunciò a trecento invitati la codardia dello sposo, per poi marciare fuori dalla chiesa. Sui gradini di cemento, si imbatté in Julian Sterling, il "Figlio Maledetto" e reietto paralizzato di una famiglia miliardaria, seduto sulla sua sedia a rotelle. Guardando quell'estraneo che non le offriva alcuna pietà, Stella prese la decisione più folle e vendicativa della sua vita. "Sei single?" gli chiese, strappandosi l'orlo del vestito ingombrante. "Andiamo al municipio. Sposami, adesso."”