ya
d'acciaio si aprirono, il silenzio del corridoio mi colpì più forte di un pugno. L'aria quassù era
i. La spessa moquette scura inghiottiva il suono dei miei passi, facendomi sent
riconoscevo solo dalle newsletter aziendali. Heath Jacobson, il Beta dell'Alpha. Era ap
, la sua espressione che passava
mi chiese come fossi arrivata fin lassù; si limitò a mettersi da
rego, signor Jacobson. Ho lasciato una cosa dentro. I fascicoli di Shad
pietà nel suo sguardo, solo il calcolo di un uomo il cui unico compito era proteggere il
n la disperazione che mi artigliava la gola. «Non
rono, fissando qualcosa che non potevo vedere. L'aria in
percorse la sc
ta. Mi guardò con un'espressione nuova e inquietante, un misto di
la riceve
me un uccello in trappola. Allungai la mano
mi colpì
onda e scura. Era pesante, stucchevole e terribilmente mascolin
i era tolto la giacca dell'abito e la sua camicia bianca era sbottonat
vicino alla porta, pronta a fuggire. «Ho solo bisogn
il peso del suo sguardo premere su di me, inchiodandomi sul posto. Non sembrava ar
di me, il movimento
ale notte ti riferisci? Quella in cui una ragazza senza lupo ha pensato di poter co
nte. Stava rigirando il coltello nella piaga,
rdo intenso. «Io... ho mandato quel messaggio per errore. N
ifrabile. Si fermò a pochi passi da me.
ore. Mi dia sol
uel gesto noncurante di congedo fu più pungente delle sue parole. Versò un bicchiere d
a per un trapianto da tre anni», disse, di nuovo di spalle. «Insufficien
fluì dal viso. «Lasci mia m
uardarmi, il bicchiere d'acqua intatto in mano. «Ma io posso. Posso far venire il miglior cardio
ranza, crudele e tagliente, trafisse la
un tintinnio deliberato. Mi guardò con
isogno di qu
profumo che sopraffaceva i miei sensi. Si chinò,
osa
erta. Le parole non a
tesse chiudendo un affare. «Io ho bisogno di una moglie. Tu hai b
una trappola. Una trappola dorata e mortale, tesa da un Re che t
/0/33503/coverbig.jpg?v=ddb71496cfd238ef0f9411abc370c0a1&imageMogr2/format/webp)