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Bramando il mio marito tiranno

Capitolo 5 

Parole:710    |    Pubblicato il:17/04/2026

, fissando il diamante giallo. Se l'era tolto e l'aveva messo su una catenina al

ono vibrò ne

mata in a

asciò cadere il te

io. Stava origliando, ovviamente.

telefono. Mise il pollice sull'obietti

nò. La connessione e

ce soffusa. Poteva vedere il colletto di una camicia s

ttraverso l'altoparlante. Era ancora più pro

ono truccata

il tuo trucco.

fermo. Il suo pollice sc

ermo: capelli bagnati, occhi

uardò

in avanti, v

se di re

Un naso dritto e aristocratico. E occhi così scuri da sembrare neri, incorniciati da c

are. Come un sogno c

che gettava metà del suo

ò Evie. "Non

a che le fece fare una capriola allo stomaco. "Lieto di soddis

ei?" ch

disinvoltura. "Affari. I

ficiente a trasmettere la pressione di un mondo che lei non poteva vedere. Lo

ndeva sul collo di lei, dove il diamante poggiava

po, Gus. Ho pau

ò un altro," disse lui. "Or

all'improvviso. "Il certificato era macch

ne di secondo, un'omb

e. "Gideon Aug

e Evie. "Ti si addice. Se

chiamarmi Gus. Solo i miei nemici m

Una voce maschile, urgente. "Signore, il consiglio di ammin

a sua espressione che passava da indulgente a terribilmente fredda in un nanosecondo.

ndare.

lei. "Buonan

notte,

eduta lì per molto tempo, con il

lla stanza. "Al

. "Molto figo. Si chi

bloccò.

ndo nome. Vedi

llo guardasse una donna nel modo in cui stai sorridendo tu adesso, il mon

se Evie, pensando al succh

efono. Si avvicinò alla finestra e guardò la luce

o assistente con esitaz

guardo dalla finestra. "E mi procuri la cravatta che si abbina al vestito

gno

ccia e

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Bramando il mio marito tiranno
Bramando il mio marito tiranno
“Mi sono svegliata con un mal di testa lancinante in una suite di lusso, stringendo tra le mani un certificato di matrimonio ufficiale. Per sfuggire alle umiliazioni del mio ex fidanzato, la notte prima mi ero ubriacata e avevo implorato uno sconosciuto di salvarmi, finendo per sposare un uomo che aveva lasciato solo un biglietto firmato con una "G". Pensavo fosse un errore da annullare in fretta, ma lui ha iniziato a dominare la mia vita dall'ombra. Ha mandato un team legale spietato per annientare il mio ex, mi ha fatto recapitare un diamante giallo dal valore inestimabile e ha messo sotto sorveglianza ogni mio passo. La mia amica Illa era terrorizzata all'idea che la misteriosa "G" potesse essere suo fratello, il famigerato e crudele miliardario Agustus Williams. «Mio fratello è uno squalo. Se fosse lui, saresti già morta o in gabbia.» Io cercavo di ignorare le sue paure. Il mio "Gus" era dolce, mi difendeva e mi faceva sentire al sicuro. Ma non capivo perché la sua presenza fosse così opprimente, perché mi avesse isolata cambiandomi il numero di telefono, e perché la sua voce avesse quel tono gelido e autoritario che faceva tremare i potenti della città. Perché un uomo così ricco avrebbe sposato una ragazza disperata come me? Finché non mi hanno assunta per fotografare di nascosto proprio il tiranno Agustus Williams. Ingrandendo il riflesso sfocato di quella foto sul mio computer, il cuore mi si è fermato. La mascella, le spalle, il portamento. Non avevo sposato un dolce e ricco sconosciuto. Ero finita dritta tra le fauci dell'uomo più pericoloso di New York, e lui sapeva esattamente chi ero fin dal primo istante.”