di aver raggiunto l'ansa del fiume finché la radura non mi si aprì davanti. Senza
chissà chi nel branco. Non potevo permettermi che si acc
apevo perché, ogni anno, l'Alfa Lorenzo in persona si occupava de
rne mai incontrare uno. Il resto del mondo magico faceva da sfondo alla mia vita — distante e del tu
ssuto finché non mi tremarono le braccia. Con la rabbia che
re acuto e lancinante mi esplose sulla fronte, peggio di un'emicrania. Fu così inten
el branco, il sole stava
nsi quella inconfondibile dell'Alfa Lorenzo. Confusa, spinsi
, morm
tto il pomeriggio,
Ero all'ansa del fiu
ni?", mi fece e
cezza. "Nerina ha la fissa per il pulito. Si lament
nnuì, com
onsuetudine che l'Alfa impartisca la sua benedizione, pregando che lo s
si era ricordato del mio compleanno. I m
Alfa", su
morendo di fame", mi invitò Am
hi del bucato vicino alla porta e andai a occupare l'unico posto libero, accanto a Loris.
amberi, pancake, pasta e frutta. Mi ser
voce stucchevole. "Non fare la timida. A L
agire a quel palese affronto. Mancano meno di otto ore, mi ricordai. Potevo stringere i
gno sulla fronte?", doman
la testa
le s
la macchia ros
contrata con un ramo
uì, bevendo
e al branco, Loris si mise a trafficare con il telefono e Amalia cinguettava qualcosa di
le nuvole si stavano diradando, svelando
mi esplose sotto la pelle. Mi piegai
ta", mormor
istaccata, come se stesse dando istruzioni a un'estranea. "Spog
non aveva neppure mai alzato un dito per difendermi.
modo, o
mi squarciò la gola. Il vento si alzò, ululando nell'aria. Si addensarono neri nuvoloni carichi di tempesta e i fulmini presero a s
ontorcersi in angolazioni innaturali. Lo strazio era talmente assoluto che non potei far altro che restare stesa a terra, con le lacrime che mi rigav
l mio pelo dorato scintillare sotto la pioggia, con riflessi color champagne che danzavano sul manto
usare, vedere, udire e percepire l'ambiente ci
cqua. Vedevo ogni cosa. Lanciai un lungo ululato selvaggio verso la
. Mi fissavano come se mi foss
", sussurr
torio fecero qualche passo avanti con estrema
rso di loro, e tutti suss
razione è questa?"
le spalle, figlia mia
c'era che non andava? Perché
il mio riflesso i
il sangue n
lo a sconvolgermi. Al centro della fronte, spiccava un terzo occhio. L'orbita era nera come il vuoto as
mene conto, prima che l'oscuri
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