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Tu sei mio, Omega

Capitolo 5 

Parole:1290    |    Pubblicato il:03/06/2026

ana da quando avevo in

ta di Enea. All'inizio mi aveva colto alla sprovvista, ma poi avevo capito che era riusc

rò, non era più ven

dell'attenzione. Proprio come aveva predetto Teresa, non aveva u

Non riuscivo a capirne il motivo. Tuttavia, visto che cercavo di evita

io tesoro è domani!

di Teresa mi rip

nnari, i diciotto anni segnavano il momento in cui potevamo trovare il nostro compagno destinato. Se qualcuno mi avesse marchiata prima di allora,

ese Teresa, dandomi un

testa. "

ra pensand

ci stavo pensand

aveva mai ufficializzato la cosa. In ogni caso, l

o concentrarmi era scoprire chi fosse il mio compagno destina

r il mio compagno

o sai bene che trovare il compagno

problema non e

ovavo una connessione inspiegabile verso di lui. Ero certa, però, che per lui non fosse lo stesso,

e camminavo lungo il corridoio, superando alcune a

di muoversi. Voltai la testa verso un'aula p

erto. Mi guardai att

contro qualcosa di duro. Spalancai la porta senza pensare. Due ra

cchi quando l

ne

e potessi raggiungerlo, Riccardo gli sfer

scese dall'angolo

schiena contro il muro. Gli corsi inco

Che diavolo st

a fronte. Mi scostò delica

so gesto. Enea si asciugò il s

Mi stava fissando con un'e

Perché lo hai colpito

innaturale, facendomi venire i brividi. Ultimamente si era sempre comportato

vamo bambini — era sempre ar

Enea si lanciò su di lui e gli resti

iarsi senza pietà. Sembravano bestie

e?!", gridai, cercando dispe

cuno? Uno aveva il labbro spaccato,

a potev

i loro per separarli, ma nella fo

aa

nte la testa contro lo spigolo del muro

. Avevano un'espressione sconvolta, come se si fossero appena resi cont

?!", imprecò Enea, preci

ietrificato dov'era, con g

girava vor

e...", mormora

ale mi avvolse,

bianco accecante. Feci per mettermi a sedere, ma una mano mi p

ma. Devi

te la testa e la vidi seduta su uno s

ronte e tastai un cerotto

cesso?", s

Ricordavo la rissa, poi un d

risposto Enea e mi ha detto di

i... lui

bene. Aveva solo il la

è ade

n appena ho messo

enzio e chius

buona, con Teresa che mi faceva

e il via libera per tornare a casa. Presi un antidolo

o a casa e si raccomandò

soglia, mia madre not

i fatta male alla testa!", e

o avuto un capogiro

che andiamo dal medico del branco a farti dare

ssimo. Ho solo un po' di mal

mi buttai a peso morto sul letto. La mia mente tornò alla rissa

o la porta della mia camera si aprì. Era mia madr

uesto e sce

o abito marrone scuro, elegante e

o di fare tutto questo..

fronte con

ccola cena speciale per stasera.

nno, per il mio compleanno, mio padre invitava Teresa a cena per

ubito!", risposi con un s

abbra non appena mia madre pr

— anche l'Alfa Nicola e la sua famiglia sono venut

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Tu sei mio, Omega
Tu sei mio, Omega
“Allison si era innamorata di Ethan Iversen, il futuro Alpha del branco Moonlight Crown. Da sempre desiderava soltanto che lui si accorgesse di lei. Ma Ethan era un Alpha arrogante, convinto che una debole Omega non avrebbe mai potuto essere la sua compagna. Suo cugino Ryan Iversen, tornato dall'estero e vero erede del branco, non aveva mai cercato di rivendicare quel ruolo né mostrato interesse per il potere. Era un Alpha playboy, affascinante e desiderato da tutti. Ma quando tornò nel branco, una sola persona catturò davvero il suo sguardo: Allison.”