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Scelta dal Re Alpha maledetto

Capitolo 10 Il pasto del re

Parole:989    |    Pubblicato il:08/07/2026

e all'istante sentii ogni cos

na morsa da cui non potevo liber

gni si chiusero mentre mi

zz

rdere la testa a un uomo, esattamente come la stava perdendo la

un seno pieno che sembrava fa

nquanta, con lunghi capelli neri

hino, e il suono della sua voc

sarebbe stato sentirla ansimare, il mio nome ch

on calma, senza traccia di paura,

ente quel nome, nonostante la sfilza d

ai, la voce densa di u

plendidi occhi color nocciola. E per la prima volt

bestia. Era la stessa donna che Lucien mi a

rvarla a fondo, mentre lei restava lì, i

ile serrarsi delle sue mani, subito allent

omandai, facendo un passo verso di le

io lasciai sfuggire un suono di apprez

i paura

a risposta mi spiazzò,

cui vado a letto: nessuna è mai

tra sé, ma io la senti

ava pensare che io fossi un leone che ruggisce di continuo solo

fidando? Me

tornare ai nostri alloggi. Se non c'è altro che posso fare per te, v

sì in

la feci voltare e la tirai a me: fin

se non riuscisse a credere a ciò che vedeva. Per un istante qualcosa le balenò

uori a inumidire le labbra, e ogni pensiero razionale mi abbandonò di col

domandai, imprigionandola tra le

surrò, sfidandom

o adesso che l'unica cosa ch

ie labbra si abbat

**

era questo il piano. Il piano era farlo infuriare, disgustarlo abb

a lingua in bocca, rub

ora, non che

re, zigomi affilati come lame, una mascella così scolpita da parere di marmo. Le sue labbra, dea, quelle labbra, erano ferme, avide, e

mponevo di resistere, di ricordare perché fossi lì, perché non potessi pe

rso il tessuto sottile del vestito mentre le sue mani mi stringevano forte la vita

che sarebbe dov

ile. Ribelle. Tutt'al

era come se fossi ossigeno puro

risalendo fino al seno, pizzicandomi un ca

ontro il mio ventre, e non riuscii a tratt

che la morte avesse un

collo. Una mano mi stringeva il seno. Un calore umido si fece

ivo, la sua mano sul mio sen

na supplica perché si fermas

ò da terra, e le gambe mi si avving

imo, colmo di desiderio. Come una bes

r diventare i

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Scelta dal Re Alpha maledetto
Scelta dal Re Alpha maledetto
“Dicono che il Re Alpha Maximus sia un mostro: troppo imponente, troppo crudele, troppo maledetto. Finire nel suo letto significa morire. Nessuna donna ne è mai uscita viva. Allora perché ha scelto proprio me? Un'Omega grassa, indesiderata. Una che persino il suo branco ha sacrificato come se non valesse nulla. Una notte con quel Re senza pietà avrebbe dovuto distruggermi. Invece, mi ha marchiata dentro. Ora desidero l'uomo che prende senza chiedere. Il suo tocco brucia. La sua voce non ammette repliche. Il suo corpo mi manda fuori controllo. E io continuo a tornare da lui, a cercarne ancora. Ma Maximus non ama. Non prende compagne. Prende e basta. Possiede. E non resta mai. Peccato per lui... io non sono la ragazza debole e patetica che hanno buttato via. Sono qualcosa di molto più pericoloso: l'unica donna capace di spezzare la sua maledizione... o di mandare in rovina il suo regno.”