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La Rinascita Della Moglie Di Ghiaccio

La Rinascita Della Moglie Di Ghiaccio

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Capitolo 1 

Parole:1316    |    Pubblicato il:16/09/2026

e di mafia, solo per sentirlo deridermi definendomi una "scultu

o andava ben ol

sciandomi con una gamba frantumata. Stesa nel letto d'ospedale, o

ia aveva sabotato la mia attrezzatura

Definì la mia esperienza di quasi morte una "le

e cimeli di famiglia per lei. Rimase a guardare mentre lei m

re l'eroe con una donna che cre

ea che fosse

microcamere in tutta la tenuta m

nte" Aria andare a letto con le sue guardie, i suoi rivali e pers

ti all'intera famiglia criminale, Ale

licai. N

ia chiavetta al proiettore

ito

Katarin

marito, stringendo una pila di rendiconti finanziari contro il petto,

olpo fisico: se avessi aperto quella porta, sar

e sapeva di aver già vinto, un suono che minacciava di strapparmi il titolo di mogli

di cuoio fino a far

te padronale della tenuta De Luca. Le lenzuola di seta

lenza, e io ero la statua che aveva posizionato

ché non splendevano come oro filato. Mi ero truccata con la

poregime. Chinavano il capo quando passavo, ma sentivo i lo

ano che

llo specchio. Pelle perfetta.

ata con qualcosa che somigliava al rispetto. Pensavo che bastasse. Pensavo che se mi fossi plasmata nel

n'ing

uisizione. Un trofeo da lucid

umi d'importazione, c'era un tubetto di rossetto. Era una marca economica da farmacia. L'involucro

era corso lu

ro. Doveva averlo lasciato

o, quel tubetto di rossett

un gemito basso e gutturale. Era Alessandro. Era un

iciente. Silen

bu

rendola appena di

colpì più forte

ogano, con la camicia elegante bianca sbottonata

ia" che aveva portato nella villa sei mesi prima. La povera rag

esporre la gola. Le sue mani erano impi

on una fame che mi terro

ggermente la

ostò. Non

rr

trascinando le unghie sul petto di Alessandro e lasciando un segno rosso. Vole

rò Alessandro, con la voce r

lei. «Non come lei. Non come quella scultu

sciò i mi

a di gh

ere perfetta per lui, a cercare di essere la donna degna del nome dei De L

i travolse. Sentii la

di documenti scivolò leggermente, fruscian

prima che Alessandro

avano sul pavimento di marmo, un ritmico conto

parlare al mio avvicinarsi, ma nel momento in cui passai, iniziarono i

a essere s

stanza e chiusi l

Andai verso lo specchio. La donna che ricambiava

o

. Asciugai l'unica la

dre era solito ripetere: il coltello più affi

ilare su Aria settimane prima. All'epoca avevo scacciato i miei sospett

frodi. Legami con famiglie rivali fin

un parassita. E Alessandro

o anniversario. La settimana scorsa, avevo sentito Ar

a sosti

utilità. Un rimpiazzo temporaneo finché non a

legame di lealtà a cui mi ero aggrappata così a

no. Le mie mani

ro che non veni

ecchio rispose. «Ho bisogno c

ana che Alessandro mi aveva regalato il giorno del nostro matrim

cadere nel cassetto più p

fetta era and

era appena

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La Rinascita Della Moglie Di Ghiaccio
La Rinascita Della Moglie Di Ghiaccio
“Per tre anni sono stata la perfetta moglie di mafia, un'armatura silenziosa e leale per mio marito Alessandro. Finché non l'ho sentito deridermi fuori dal suo studio, definendomi una "scultura di ghiaccio" mentre si intratteneva con la sua amante, Aria. Ma il tradimento si è trasformato presto in puro orrore. Una settimana dopo, la mia sella si è spezzata durante un salto, lasciandomi con una gamba frantumata nella polvere. Stesa nel letto d'ospedale, ho origliato la verità: Alessandro sapeva che Aria aveva sabotato la mia attrezzatura e che avrebbe potuto uccidermi. Eppure, ha ordinato ai suoi uomini di insabbiare tutto, definendo la mia esperienza di quasi morte una semplice "lezione". Da quel momento, ha iniziato a umiliarmi pubblicamente. Ha congelato i miei conti bancari per comprare a lei i cimeli della nostra famiglia e l'ha lasciata libera di minacciarmi con i nostri video intimi. Ha calpestato la mia dignità solo per fare l'eroe con una donna che credeva essere un'orfana indifesa e innocente. Non aveva idea che lei fosse un'impostora avida e manipolatrice. E soprattutto, non sapeva che avevo installato microcamere in tutta la tenuta. Al gala annuale, davanti all'intera famiglia criminale, Alessandro ha preteso che io chiedessi scusa alla sua amante. «Chiedile perdono, Katarina, o sei fuori.» Non ho supplicato, e di certo non ho pianto. Mi sono limitata a collegare la mia chiavetta USB al proiettore principale e ho premuto play.”