di A
dissi a Ivan che s
sguardo dal tablet. «Datti un
zzini. Debi mi venne incontro alla p
miracoli, ma era
cio di stoffa grigia. «E ho corrotto la solita squadra delle puli
'odore?»,
di grasso industriale e ammoniaca. «Spalmati questo su c
bruciava gli occhi, ma puzzavo come
a e raccolsi i capell
no attraverso l'in
er una visita privata. La porta d
on lo spazzolone. La stanz
: di mia madre. Il vaso
a eredità per arredare l
Debi si era procurata tramite il contatto di un investigator
ie è qui, signorina R
aral
seguita da vi
trofinando furiosamente
tro», Kiera arricciò il naso. «C
lizie, piccola», disse Ivan. La
dipinto. Ivan aveva Kiera
Kiera. «Quando se ne sar
el mattino. Il suo cuore cederà durante il Raduno. Sembrerà
lava. *Mi stavano
p
spezzare formalmente il legame. E m
rli di potere»,
ollevò la testa,
pet
di str
sa
ò dalla scrivania. «Sotto la cand
passo ve
l'Alpha si irr
alle mie spal
Se mi fossi voltata, av
tto gi
o. *La mia lupa ringhiò, desi
inchi
la, *un forte schianto echeggiò dal corridoio. Debi. Do
di scatto. «
!», strillò Kier
secchio e scivolai fuo
to, togliend
ettando con il
positore», sorrise nerv
recchio. «Ogni parola. Hanno in
le mani.
. «Abbiamo uno spett
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