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Troppo Tardi: Il Ritorno Della Lupa Bianca

Capitolo 6 

Parole:709    |    Pubblicato il:17/09/2026

di E

spalle. Avevo lasciato la chiave

ma non riuscivo più a sentire il freddo. Il mio corpo si stava spegnendo, un sistema dopo l'

fosso. Non sarei mor

ail era stata inviata. La verità era ormai là fuori, in viag

l Legame Mentale era ormai morto.

Rosa non dormiva mai veramente. Era una vecchia guaritrice Rogue, una donna che aveva visto fin troppo d

a mia vista si stava restringendo a tunne

ebole, a malapena un g

fucile da caccia in una mano e uno straccio nell'a

fece domande. Non chiese denaro. Lasciò ca

via, timo e carta vecchia. Era la prima volt

ro, adagiandomi su una brandi

no sulla fronte. «Ha fatto il suo cors

ce era un gorgoglio umido. «R

iepida e un panno. Cominciò a pulire delicatamente il sangue e la spo

luna era piena, un occhio gigante

travolse. Il dolore alle ossa svanì

ine?* m

in fondo. Il mio cuore diede un ulti

um

, il

di C

ei confini. Le lettere ondeggiavano davanti ai miei occhi. *Da quando Elena se n'

era una sensazione. Sembrò come una corda di violino che si spezzava den

petto. Caddi dalla sedia, rovesci

ena, si precipitò dentro dal corridoio

Il vuoto doloroso che era rimasto lì fin dalla Cerimonia di Recisione si espanse

i vibrò il telefono di John. Poi vibrò

ne sincronizzat

con dita tremanti. La mia vista era off

Elena (Pr

o: La V

. *Sentivo le d

azione mi salì in gola

ttraverso il Legame Ment

enz

egame bloccato. Non il

na stanza vuota. Il

n la voce spezzata. «La m

angue sul

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Troppo Tardi: Il Ritorno Della Lupa Bianca
Troppo Tardi: Il Ritorno Della Lupa Bianca
“Stavo morendo al banchetto, tossendo sangue nero mentre il branco festeggiava la promozione della mia sorellastra Lydia. Dall'altra parte della sala, Caleb, l'Alpha e il mio Compagno Predestinato, mi guardava con fastidio. "Smettila, Elena. Non rovinare questa serata con le tue bugie per attirare l'attenzione." Lo supplicai, dicendogli che era veleno, ma lui mi ordinò solo di lasciare la sua casa per non sporcare il pavimento. Con il cuore spezzato, chiesi pubblicamente la Cerimonia della Recisione per spezzare il nostro legame e me ne andai a morire da sola in un motel a buon mercato. Solo dopo aver esalato l'ultimo respiro la verità venne a galla. Avevo inviato a Caleb le prove che Lydia mi avvelenava il tè con l'aconito da dieci anni. Lui impazzì di dolore, rendendosi conto di aver protetto l'assassina e torturato la sua vera compagna, ma il suo tardivo rimorso non poteva riportarmi indietro. Fino alla fine, non avevo mai capito perché avessi dovuto subire un decennio di umiliazioni, convinta di essere solo un'Omega debole e difettosa. Finché, nell'aldilà, la Dea della Luna mi mostrò il mio riflesso: non ero senza lupo, ero una Lupa Bianca, la creatura più rara e potente di tutte, soppressa per anni da quel veleno. "Puoi restare qui in pace, oppure puoi tornare indietro," mi disse la Dea. Guardai la vita che mi avevano rubato e il potere che non avevo mai potuto usare. Aprii di nuovo gli occhi. Questa volta, non per il suo amore, ma per vendetta.”