i comportò come se non
i pancake preferiti,
ancora l'estraneo educato
Ava, con la voce a
era una
amò un avvocato che Maya c
ni su un cambio di nome leg
bile di sua nonna materna. U
Miller, ma era solo un appoggio temporaneo.
on rintracciabile. Piccoli incarichi: loghi per panetterie, volantini per centri yoga. Lavorava fino a
and,
tà per persone creative, per ricominciare da capo. Lontan
sto in cui pot
cui Olivia Carter s
ni foto di
esse mai scritto, pieno di promesse ch
di peluche che aveva vin
una reazione eccessiva che lui avrebbe po
n una semplice sc
suo armadio, sotto vecchi ma
n ancora fuori dai pens
accando, pezz
rovava nella loro solita caf
n en
hloe
n vestito rosa acceso che gridava "guardatemi".
do, poi le fece un piccolo cenno imbarazzato co
rono su Ava, con un lampo di
l suo caffellatte, con un'esp
calma stra
o. Probabilmente si aspet
a Ava. Questa Ava s
si diresse con passo disinv
han parla di... beh, non ricorda molto, ma ha acc
viso impassibile
tastico. Sto solo cercando di esserci per lui, sai? Di sostenerlo in questo momento terr
acciat
gli occhi perfettame
Ava con voce calma. «Sono
e vacillò per una
tava che Ava fosse u
in mente qualcosa...» Si voltò e tornò con grazi
on il braccio di Ethan ora
tando Olivia, non provò altro che un
/0/36472/coverbig.jpg?v=4768605e19f7072865b4dd32ff1234fb&imageMogr2/format/webp)