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Lo scandalo Sterling: Sposata con lo zio

Capitolo 5 

Parole:518    |    Pubblicato il:12/02/2026

'auto svoltava dall'autostrada, dirige

ulian, guardando fuori dal finest

co. "Non puoi andare lì. La

o," mi inter

cresciuta. Potevo già sentire delle urla dall'interno. La

re di birra stantia e

corridoio. Quando mi vid

inato tutto! Ryan ha chiamato. Il matrimonio è ann

aria. Non lo torse; lo tenne semp

a," disse Si

do dalla cucina. Si fermò quando

orge. "Lo storpio? Hai por

i, la voce tremante ma fort

l'aria drogata. "Ha soldi? Perché

lioni," di

lenzio. Gli occhi di mi

os

i di dollari," disse Julian, la voce annoiata, come

madre, la sua rabbia sostit

i un documento

i e un ordine restrittivo. I pagamenti saranno gestiti da un trust cieco. Se violate l'ordine

lioni? Aveva detto di es

sussurrai. "Sono sol

a rendita. Posso gest

eno il documento. Afferr

ocai. "Mi st

inanziario che Silas teneva. "Sei sempre s

ia madre fir

zzo di carta senza un secondo di esitazione. Qualcosa dentro di me si spezzò

colse i d

i," mormo

primo pagamento?"

Julian, girando la sua s

lii in macchina e, per la prima volta nella mia v

Non mi ero resa conto che una s

meglio,

ro?" c

"Ma tu divente

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Lo scandalo Sterling: Sposata con lo zio
Lo scandalo Sterling: Sposata con lo zio
“La stanza ha iniziato a girare subito dopo aver bevuto il tè che la mia futura suocera mi aveva offerto con un sorriso gelido. Mi sono risvegliata ore dopo in un letto sconosciuto, stordita e seminuda, accanto all'unica persona che mi era stato detto di evitare: Zaffiro, lo zio "storpio" e diseredato del mio fidanzato. Prima che potessi capire cosa stesse succedendo, la porta si è spalancata. Flash accecanti, fotografi e il mio fidanzato, Lingotto, che recitava la parte della vittima col cuore spezzato. "Ti sei fatta lo storpio? Sei disgustosa," ha sibilato Lingotto, guardandomi come se fossi spazzatura. In quel momento ho capito: era una trappola. Lingotto voleva lasciarmi per un'altra, ma aveva bisogno di un motivo per annullare il contratto prematrimoniale senza perdere soldi. Mi avevano drogata e incastrata per dipingermi come una traditrice. Ero finita. La mia reputazione distrutta, la mia famiglia pronta a vendermi per pochi spiccioli. Ma Zaffiro non mi ha cacciata. Si è messo davanti a me sulla sua sedia a rotelle, ha incassato le bastonate di suo padre senza un lamento e ha mentito per salvarmi: "Non è una seduttrice. Siamo amanti. La sposo io." Mentre scappavamo dalla tenuta, con lui sanguinante e io tremante, mi ha porto un dossier che provava il tradimento di Lingotto. "Sposami legalmente oggi," mi ha detto con voce fredda, pulendosi il sangue dal labbro. "Il mio fondo fiduciario si sblocca solo col matrimonio. Io prendo i miei soldi, tu ottieni protezione." Mi ha guardato negli occhi, e per la prima volta ho visto un predatore, non una vittima. "Ed entrambi otteniamo la nostra vendetta." Ho stretto la sua mano. "Andiamo in Comune."”