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La stanza sbagliata: A letto con lo zio del mio fidanzato

Capitolo 3 3

Parole:1098    |    Pubblicato il:07/04/2026

io Fatale ne

ani che la pelle quasi si lacerò. Il dolore fisico era l'unica cosa

ediatamente a calmare il cuore che batteva all'impazzata. Sostenne il suo sguard

se Isidora, con la voce stranamente calma e velata da una sotti

profumo non era solo familiare; era impresso a fuoco nella sua memoria da un'unica, caotica notte. Lo stesso profumo che era rimasto sulla pe

le porte laterali della sal

eva appena ricevuto un messaggio che diceva che Chantelle

e Isidora. Si diresse dri

io di Londra. Devo assentarmi per ven

a. Guardò suo nipote come se st

voce di Cedrick tagliò la stanza come una lama. "O forse la gatta

non ne uscì alcuna parola. Non osava rispondere all'

oce e piena d'odio a Isidora, incolpando

postava sulla tensione tra zio e nip

l campo visivo d

terale. Spinse le pesanti porte di noce in fon

odorava fortemente di naf

orta, premendosi una mano sul petto. Il c

un respiro profondo, la manigl

ancò la porta, spinge

la mano dietro di sé e chiuse a chiave. Il me

a la sua schiena urtò contro una p

ue grandi mani le afferrarono entrambi i pols

i. Il suo ginocchio si fece strada tra le

tto che si sollevava cont

pelle del collo di lei. Inspirò profondamente,

co e vibrante contro la sua clavicola. "Indossavi questo esatto profumo nel

o dall'altra parte. "Per favore, mostri un p

nò qualcosa di viol

afferrandole il mento con una forza tale da lasciarle un livido. "Andare a letto con me faceva parte del piano? Pensavi che u

mani contro il suo petto, cercando di

'alto, le dita che stringevano la

latrice. "Fai la parte del topolino spaventato, ma ti sei infilata nel mio letto senza invito

mento per farsi strada verso la fortuna dei Garrison. Credeva che il suo trucco volgare e i suoi abiti scialbi fossero il suo

dda e beffarda. La paura sva

ei suoi senza un briciolo di paura. "Sto semplicemente sopravvivendo a un accordo commerciale. Se avessi

atarono. L'insulto colpì il

veva punirla per l'insulto, per l'inganno. Doveva assaporare la bugia sulle sue labbra e ricordare a lei – e a se stesso – la no

ravano le sue, dei passi pesanti

di, brutta stronza?!" urlò la vo

a porta si scoss

er il terrore assoluto. Premette le mani piatte contro il

aniglia che si scuoteva, poi

uo viso. Invece di fare un passo indietro, Ced

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La stanza sbagliata: A letto con lo zio del mio fidanzato
La stanza sbagliata: A letto con lo zio del mio fidanzato
“Mio padre mi ha costretta a sposare Kevin Garrison, l'erede di una potente famiglia, per salvare le nostre aziende. Ma a pochi mesi dal matrimonio, l'ho trovato in una suite del Plaza Hotel. Stava gemendo nudo sopra Chantelle, la mia ex migliore amica. Invece di fare una scenata, ho registrato tutto e sono andata a ubriacarmi, finendo a letto con un misterioso sconosciuto a cui ho lasciato mille dollari sul comodino. Il giorno dopo, alla nostra festa di fidanzamento, Kevin mi ha umiliata pubblicamente per difendere la sua amante, dandomi del "cadavere in putrefazione". Mio padre, pur di non perdere i soldi della fusione, mi ha minacciata di riesumare la tomba di mia madre se non gli avessi chiesto scusa. Tutti credevano che la mia maschera di trucco pesante e occhiali orribili nascondesse una nullità patetica e sottomessa. Pensavano di potermi calpestare e ricattare all'infinito. Non sapevano che avevo appena violato il sistema dell'hotel per proiettare il video a luci rosse di Kevin davanti a tutta Wall Street. Ma la mia vendetta ha preso una piega terrificante quando lo sconosciuto della notte prima è uscito dall'ombra: era Cedrick Garrison, lo spietato zio miliardario di Kevin, tornato dall'esilio per prendersi tutto. Dopo aver annientato suo nipote, mi ha intrappolata allacciandomi una pesante collana di smeraldi al collo. "Dimostra di accettare il tuo posto sotto la mia assoluta giurisdizione." Ora, la preda era finita dritta nella tana del lupo.”