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Scelta dal Re Alpha maledetto

Capitolo 6 Il profumo del gelsomino

Parole:967    |    Pubblicato il:08/07/2026

innio delle catene riecheggiava nella stanza deserta. Dovet

investito da un treno. Non era una novità,

qui. Una donna. Ma perché non riuscivo a ricordare il suo

do e rassicurante. E qualcos'altro, q

al suo tocco. La bestia si era placata. Chiusi gli occhi,

er

eriormente la memoria, la port

disse con

na." Dissi, e Lucien aggrottò le sopracciglia,

ri," disse, torn

l pavimento di pietra. Il loro peso mi era ormai familiare, ma non per questo meno umiliante. I

zio, osservando ancora

olte hai delle visioni. Sei sicuro che non sia uno di qu

ivermi com'era?" domandò, ma i

a il suo profumo..." Il mio sg

sere frutto dell'eterna guerra con la mia bestia, un'illusione improvvisa d

venzione della mia mente? E se

lo stato e sopravvive. Verrebbe fatto a pezzi. La mia be

a la mia mente a gioca

i? Toglimi q

cchetti finché non fui libero. Piegai mani e gambe

qualcos'altro avvolgermi. Un tipo dive

a veste rossa, che

a mente stesse architettando,

teva essere ancora lì, se ne

ll'improvviso, avvia

vare

tela. Costi quel che costi." dissi, e lui an

domande. Domande a cui

la donna? E,

bestia non l

*

sarebbe schizzato fuori dal petto. Non riusci

eno io perché l

e ne accorgesse. Non oso immaginare cosa mi sarebbe successo se l

mani. A quest'ora sarei stata lontana chilometri. Non sapevo dove sarei andata, ma almeno m

parmi i capelli, ma non avrebbe cambiato il fatto

iei, e invece no: guarda un po'

cosa fosse. Non avevo mai

stanza. Ne ero rimasta attratta. Avevo sentito il bisogno

gli occhi. Sembrava portasse il p

in cui ringhiava, selvaggio e indomabile, eppure poi si e

lo tenevano incate

rse era meglio così. Meglio non sapere chi fosse, uomo o

entrare in quella stanza, e

tirandomi la cope

a, ora. Avevo già bruciato la mia prima occasione di fuga. Dove

i non finire mai nel

i riuscire a dormire un po', ma la porta si spalancò di colpo e tu

rimbombò nella stanza mentre passava in rassegna ogn

ata al re." Si interruppe, lo sguardo che tornò a s

atevi male stanotte, e rimpiang

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Scelta dal Re Alpha maledetto
Scelta dal Re Alpha maledetto
“Dicono che il Re Alpha Maximus sia un mostro: troppo imponente, troppo crudele, troppo maledetto. Finire nel suo letto significa morire. Nessuna donna ne è mai uscita viva. Allora perché ha scelto proprio me? Un'Omega grassa, indesiderata. Una che persino il suo branco ha sacrificato come se non valesse nulla. Una notte con quel Re senza pietà avrebbe dovuto distruggermi. Invece, mi ha marchiata dentro. Ora desidero l'uomo che prende senza chiedere. Il suo tocco brucia. La sua voce non ammette repliche. Il suo corpo mi manda fuori controllo. E io continuo a tornare da lui, a cercarne ancora. Ma Maximus non ama. Non prende compagne. Prende e basta. Possiede. E non resta mai. Peccato per lui... io non sono la ragazza debole e patetica che hanno buttato via. Sono qualcosa di molto più pericoloso: l'unica donna capace di spezzare la sua maledizione... o di mandare in rovina il suo regno.”