e. Non per i soldi. Non per Dante
eva lasciato una piccol
'antiquariato proveniente dalla Sicilia che lei g
'avevo posata sulla sua scrivania mentre non guardava:
o di stringerla quando la fin
l'aria condizionata che mi g
di marmo lucido mentre passavo, in
video. Sapevano c
salire. Quando raggiun
sbarrare le pesant
se, con la voce esitante
si, con la voce ridotta a u
l modo in cui i vestiti mi ricadevano addosso su
«È qui. Ha un asp
a voce di Dante gracidò nel s
arte. Spinsi le p
mo del computer, il viso immer
va riprodotto a ripetizion
, con un'espressione indecifr
La sua voce er
scaffale dietro la sua scrivania, do
ti in pelle. Rovesci
ot
n filo sottile e tremante. Mi voltai vers
le tempie come se la mia presenza fosse un'emicrania di cui
Quella con il vestito
. La voce arrivò dall'ango
divano di pelle, con le gambe accavallate,
Dante», disse
n senso di vuoto che si apr
fia a Dante. «Ero scossa. Dante mi ha detto di prendere quello che volev
e mi stringeva la gola. «Le ha
a crudeltà. «Era solo un ninnolo, Elena. No
a madre»,
lui l'aveva data alla sua amante per imp
nuovo verso Sofia. Porsi la mano
o le bollicine salire. «Non credo proprio»
l'orgoglio in frantumi.
eria di sua moglie. «Elena, smettila di fare una sce
!», urlai, con la voce incri
'entrano sempre i soldi». Infilò la mano nella s
i occhi che brillavano
l'aria, disegnando un crudele arco desti
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