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Rinascita Dalle Ceneri: La Regina Mai Amata

Rinascita Dalle Ceneri: La Regina Mai Amata

Autore: AlisTae
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Capitolo 1 

Parole:1080    |    Pubblicato il:17/09/2026

incendio che uccise la mia famiglia. Per dieci anni, il p

mento con un'altra donna per

ominò futura padrona d

ttorno al collo un collare di metallo a buon m

i limitò a guardare, con gli occh

traverso le pareti mentre

aveva fatto da bambina era una menzogna. No

e, il mio amore per lui si t

orno in cui celebrava il suo nuovo futuro

ando per portarmi dal mio vero

ito

Sera

iorno in cui Dante Moretti annunciò i

ssione a bassa voce nel cuore della notte. Fu un titolo, netto e nero sullo schermo d

potente di New York, sposerà Isabella

reddo fu un'ancora improvvisa e scioccante in un mare di incredulità. Doveva trattarsi di un errore.

Dante e

a, veniva fatta a pezzi, e io ero solo un danno collaterale lasciato indietro. Poi lui apparve attraverso le fiamme, un ragazzo di sedici anni con occhi

, con voce roca ma ferma: «Sei al

i, Dante era il mio dio. Era stato lui a comprarmi una luce notturna quando avevo dieci anni perché gli incubi non smettevano, un piccolo gatto di cer

o. Il mondo intero lo sapeva. Ma era il m

e potesse fare. Gli scrissi una lettera. Una confessione, riversata in frasi goffe e sincere, macchiata

mi mise all'angolo nella biblioteca, intrappolando il mio corpo contro uno scaffale di libri ri

con una voce bassa e pericolosa come un r

o. Sembrava una prova. Un altro

ccanto a lui, con la mano posata con fare possessivo sul s

Isabella era tutto ciò che io non ero: alta, composta, con quel tipo di tratti affilati e

ei. Non c'era calore, non c'erano sc

onumentale atrio. «Lei è Isabella. Ti rivolgerai a l

isico. Padrona. Il titolo c

re incontrare finalmente il piccolo canarino c

u di me. Ero una Rossi per sangue, una Moretti per carità. Un cane randagio che aveva raccolt

capelli, una distesa d'oro pallido, mi ricadevano fino alla vita. Dante aveva sempre a

recidere gli steli dei fiori in giardino e strinsi nell

a

vimento di piastrel

Zac

gliati via in ciocche irregolari e frastagliate a

sta della giacca tirai fuori una sigaretta, rubata a una delle guardie. Le mani mi tremavano mentre la acce

n ero niente. E quando non hai niente

pisse, e feci una promessa allo spietato skyline di

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Rinascita Dalle Ceneri: La Regina Mai Amata
Rinascita Dalle Ceneri: La Regina Mai Amata
“Quando avevo otto anni, Dante Moretti mi tirò fuori dall'incendio che uccise la mia famiglia. Per dieci anni, il potente boss del crimine fu il mio protettore e il mio dio. Ma tutto crollò il giorno in cui portò a casa la sua nuova fidanzata per unire due imperi criminali. Davanti a tutti i suoi uomini, lei mi strinse al collo un vistoso collare di metallo a buon mercato. «Ogni animale domestico dovrebbe avere un collare.» Dante sapeva benissimo che ero gravemente allergica a quel metallo. Eppure, incrociò il mio sguardo implorante con occhi freddi e vuoti. «Prendilo.» Il collare mi bruciava la pelle riempiendola di vesciche, ma lui non mosse un dito. Quella notte, chiusa nella mia stanza, dovetti persino ascoltare le risate e i gemiti di lei provenire dal suo letto attraverso la parete. Non capivo. Non riuscivo a capire come l'uomo che un tempo mi faceva da scudo con il proprio corpo potesse ora permettere a un'estranea di umiliarmi e torturarmi in quel modo. Fino a quando non compresi la crudele verità: la sua protezione non era mai stata amore. Io non ero la sua famiglia, ero solo una sua proprietà da scartare. Il mio amore decennale si trasformò in cenere. Così, il giorno del suo compleanno, mentre lui celebrava la sua nuova regina, tagliai i miei capelli, distrussi ogni suo regalo e salii su un jet privato. Ad aspettarmi c'era il mio vero padre: il suo peggior nemico.”