facilità. Damien entrò, senza nemmeno prendersi il
occhi rossi e gonfi p
colo sorriso poco divertito, come se ciò spiegasse tutto. Si sed
vevo niente. Nessuno. Poi ho trovato Eve. Era solo una neonata, abbando
poi tuo padre ci ha trovati. Mi ha dato una casa. Un fut
mi resta della mia vecchia vita. Non posso permettere a nessuno di farle d
bilità, mi toccarono quasi. Un barlume della
a "sorella", e l'illus
i aveva baciato Eve in giardino. I fratelli non guar
n bug
voce grondante di sarcasmo, «verrà ancora lei al prim
e la mia prima priorità. Ma ti tratterò bene, Elena. Avrò
o. «Per quanto ti sarà possibile.» Tutta la mia infelicità, tutto i
nt'altro. Non
Eve. Rispose immediatamente, con la voce che si addolc
la scatola regalo sul mio comodino
manti semplice ed elegante. Era bella, ma non erano le
olo di quanto fosse disposto a darmi:
cestino della spazzatura e la gett
ndo, non uno che mi chieda di a
to l'evento mondano più importante dell'anno, un galà in cui m
lta moda su misura. Sembravo una principessa, ma provai una f
ntrò nel mio spogliatoio con in mano una
per lei, signorina Barron.
perse un ba
ceano"», spiegò il maggiordomo. «L'attuale proprietario si è rifiutato di vendere. Così
na collana, orecchini e un bracciale, tutti impreziositi da enormi rubini sangue di piccione, i p
prezioso di qualsiasi altra cosa»,
po, sbocciò sul mio volto. Indossai i gioie
. E sapevo, con assoluta certezz
. Anche lei era vestita per la festa, ma i suoi occhi erano
isse, con voce tesa. «
ccanto senz
on ti ama, lo sai», sibilò alle mie spalle.
la strada, e sollevò il telefono.
no lei e Damien, avvinghiati a letto, con i corp
ri Fellow. Javier, magari? O Kennith? Li ho avuti tutti. Kennith è particolarmente... atletico.» Ris
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