Elena V
amente alle tre del mattino. Ero seduta nel soggiorno buio pesto, con un bicchiere di vin
o lo schermo, riuscivo quasi a sentire il puzzo di liquore costoso misto al dolce e stucchevole pr
l pollice contro lo scanner biometrico della serratura intelligente. Il sistema emise immediatame
stra un uomo che sapeva di altre donne. Sulla sua tomba avevo giurato che non sarei mai diventata una donna che
asto del sistema. Sollevò il pugno e lo sbatté contro il tastierino
o schermo mostrò un messaggio in cui si indicava che l'a
o. Poi, il torpore provocato dall'alcol svanì, sostituito all'istante da u
italiana fatta su misura, e sferrò un calcio al
All'interno, non sbattei nemmeno le palpebr
ssa e tremante di furia repressa, filtrò attraverso
liquido rosso scuro velare le pareti di cristallo, del
te si esaurì completamente. Cominciò a lanciare insulti, usando le
fare la difficile, la mattina seguente avrebbe
bbra. Credeva davvero di avere il coltello dalla parte del manico. Pensava che stessi solo facendo i capri
Il legno massiccio non cedette. L'impatto, invece, lo fece barcollare all
ucidità. Si rese conto che stanotte non sarebbe entrato. Diede u
e rivolse un gesto volgare e aggressivo dritto verso l'obie
no lentamente mentre i suoi passi rabbiosi si spegnevano lu
r. Inclinai la testa all'indietro e buttai g
to di marmo gelido. Camminai verso l'ingresso, f
pesante sportello d'acciaio scattò aprendosi. All'interno c'era una scatola di vel
mbolo di tutte le mie passate e sciocche fantasie e dei miei compro
disordine finché non trovai un anello di strass economico e vistoso che
vuota. Lo posizionai perfettamente al centro del vassoio di velluto su
i nella camera da letto padronale e c
ing-size. Chiusi gli occhi e accolsi il son
. Un aspro stridore metallico echeggiò dalla porta d'ingresso. Qualc
violenta e aggressiva di una terribile sbornia. Aveva chiaramente intimid
pronto a scatenare la sua furia contro
ucina era fredda. Non c'era odore di caffè, nessuna colazio
n uno strattone, preparandosi a gettarla sul tavolo dell'ingresso.
sattamente dove avrebbe dovuto esserci il suo inestimabile diaman
spazzatura da
/0/36530/coverbig.jpg?v=86b366cbd0d823630c6e1c2853099a0a&imageMogr2/format/webp)