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I MIEI PADRONI

Capitolo 5 CHRIS

Parole:1564    |    Pubblicato il:08/10/2026

faciliti le cose, ma nessuna riusciva a catturare la nostra attenzione, o almeno, non quella di tutti e tre. Poteva capitare che io o Matteo n

sservando il mare di gente di sotto senza pre

fine settimana?", mi chiese Matte

Sarei dovuto scendere a controllare che l'open house stesse procedendo senza

e persone gravitavano sempre attorno a lui, era più forte di loro. Emanava una presenza rassicurante. Sembrava costantemente rilassato, ma sapevo bene che era solo un

i sarà Francesca." Matteo rabbrividì al solo nominarla. Faceva del suo meglio per evitarla

o. Essendo un armadio a due ante, con tatuaggi su quasi ogni centimetro di pelle escluso il viso, la sua voce coglieva sempre di sorpresa i pochi fortunati che riuscivano a s

tidue anni." Aveva un'espressione disgustata, come se il solo pen

o con quel miliardario di suo padre. L'unico membro della famiglia a cui era legato era sua sorella. Nessuno

do le persone al piano inferiore. Tutto il suo corpo si i

on avevo mai visto prima. Lunghi capelli biondo scuro e una pelle così ca

distinguerla benissimo, ma quel poco c

a il suo cammino, lasciandolo senza fiato al suo passaggio. Il corsetto attillato non lasciava spazio all'immaginazione e, cazzo, indossava persino un reggicalze... M

minimo movimento. Lanciai un'occhiata dall'altra parte e notai che anc

ensando di iscriversi?", ipotizzai. E, Dio,

donna disse qualcosa a Chiara prima di schizzare fuori dal locale,

i le scale a passo deciso e puntai dritto al bar. Non avevo bisogno di vol

a. Era una bellissima donna matura. Non era il nostro tipo, ma ne capivo pe

arlando un attimo fa?" Andai dritto al sodo — non mi è mai pi

, la sorpresa palese sul viso. "Intendi

è corsa via così in fretta che sembrava avesse visto il diavolo." Usai un tono inutil

nuì. "Er

palesemente irritato dall'essere

rdetta dalla nostra insistenza. "Non

az

ai miei pensieri. E ora come diavol

iunque visitasse il Covo del Desiderio era tenuto a lasciare nome e contatti. Lo facevamo soprattutto per questioni di sicurezza, nel caso

con me e Gabriele subito dietro. A quanto pareva, non ero

arriera, le foto appese alle pareti

se ero io il proprietario del club, i miei amici si prendevano la libertà di fare come se f

ere due volte. Non appena tirò fuori il registro, piantò gli occ

morboso per lui, ma non le dis

ttai per studiare Francesca senza farmi notare. A nessuno di noi piaceva che lavo

parte del suo corpo, una, due, tre volte. Si soffermava solo sui punti che le piacevano di più — cosce, braccia, mani e petto. Con il completo

é il registro, chiudendolo con violenz

Era una ragazza sveglia, capiva subito quando si

candì bene le parole, ma sapevo che sta

iglia di Francesc

nghi capelli biondo scuro.

rilassò lentamente, assumendo per qualche motiv

l protocollo. E questo è un motivo più che valido per licenziarti in tronco

visibilmente terrorizzata all'idea di perdere il lavoro. Cercò lo sguardo di Matt

Prima ancora di chiederlo, dentro di me sapevo già che non l

scoprire il nome di quella ragazza misteriosa, ma anche perché il suo fottuto lavoro consistev

ragazza — per giunta da lontano — per farmi venire voglia di scoprire tutto di lei, di rivederla. Anzi, no. Ne avevo u

uscirci, sapendo solo i

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I MIEI PADRONI
I MIEI PADRONI
“Da sempre, Emily desidera superare la propria timidezza ed esplorare la propria sessualità. Tutto cambia quando riceve un invito al DESIRE'S DEN, uno dei club BDSM più esclusivi della città. Quando decide di andarci, nota tre uomini in completo al piano superiore, accanto alla balaustra. Da dove si trova, li vede solo in parte, eppure non riesce a staccare gli occhi da loro. Le loro figure imponenti lasciano intuire corpi scolpiti sotto completi dal taglio impeccabile, o almeno così le sembra. Due hanno i capelli corti e scuri; il terzo li porta lunghi fino alle spalle, di un castano chiaro quasi biondo. Lo sfondo scuro, tinto di cremisi, mette in risalto le loro figure e ne accentua l'aura di mistero e potere. La loro presenza contrasta nettamente con l'energia selvaggia e primordiale che pulsa nel club. Scossa dal desiderio che quei tre uomini le suscitano, Emily resta delusa quando scopre che sono tre Master in cerca di una schiava da condividere e dominare. Non può permettersi la quota richiesta e, oltretutto, li considera decisamente fuori dalla sua portata. Delusa e abbattuta, lascia in fretta il club, ignara di aver attirato anche lei la loro attenzione. Un mondo di piaceri proibiti. Tre uomini irresistibili. Da anni vivono una vita all'insegna degli eccessi, e la loro lussuosa dimora è il teatro dei loro desideri più oscuri. Eppure, tra tutte le donne che hanno incrociato il loro cammino, una spicca sulle altre. Una sconosciuta dalla pelle di porcellana e dal corpo mozzafiato. Una schiava di cui hanno soltanto un nome, nessun indirizzo. È la prima donna ad aver davvero catturato la loro attenzione, e sono pronti a tutto pur di averla, senza curarsi delle conseguenze.”