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Lo scandalo Sterling: Sposata con lo zio

Capitolo 2 2

Parole:754    |    Pubblicato il:12/02/2026

va nella serratura fu abbastanz

sta pulsava con un dolore sordo, ritmico, co

lenzuola erano di seta grigia, fres

era spiegazzato, la spalli

rdinò una voce

rotelle rivolta verso la porta. Mi dava le spalle

i scatto, tenendo la sua giacca nera da abit

pri

gere la giacca al petto prima

o Alloro. E

Pop. Pop. Le luci stroboscopiche accecan

pra la testa, rannicchiando

loro era un urlo teatrale.

con macchine fotografiche e una manciata di ospiti "preoccupati"

" ruggì

nte la stanza. I fotografi esitarono, abbass

ti, mettendo il suo corpo

so contorto in una maschera di furia. "Togliete le

vano di trionfo. "Stavamo solo cercando Fiaccola. Lingotto e

la voce che si spezzava. "Mi sentiv

reporter, scattando un'altra f

uardatela. Vergognosa. Lingotto è di sotto col cuore spezza

imase sospesa nell'ar

che pensai che il metallo potesse piegarsi. Guardò Alloro, po

i qualcosa tremolar

so Alloro. "Non si è

divenne

alle che si afflosciavano in una recita di ra

quentando, All

la cadde. "Co

venuta da me perché non sopportava più la vista di tuo figlio. Ha scelto me. Pensavamo di

che predava un invalido indifeso. Ma Zaffiro che si dipingeva come l'amante segreto? Faceva sembrare Lingotto uno

uperando rapidamente. "Sei disgustos

ia mi ha reso," disse Zaffi

rter indietro nel corridoio. La porta si chiuse

Zaffiro. Stava resp

rrai. "Perché h

rabilità era sparita. Il suo viso

tratto e distruggerebbe la tua famiglia," disse gelidamente. "Se siamo amanti, è solo uno scandalo. Un pasti

le lacrime che scorrevano sul mio viso. "La m

se," disse Zaffiro. "Vestiti. Argento sta aspe

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Lo scandalo Sterling: Sposata con lo zio
Lo scandalo Sterling: Sposata con lo zio
“La stanza ha iniziato a girare subito dopo aver bevuto il tè che la mia futura suocera mi aveva offerto con un sorriso gelido. Mi sono risvegliata ore dopo in un letto sconosciuto, stordita e seminuda, accanto all'unica persona che mi era stato detto di evitare: Zaffiro, lo zio "storpio" e diseredato del mio fidanzato. Prima che potessi capire cosa stesse succedendo, la porta si è spalancata. Flash accecanti, fotografi e il mio fidanzato, Lingotto, che recitava la parte della vittima col cuore spezzato. "Ti sei fatta lo storpio? Sei disgustosa," ha sibilato Lingotto, guardandomi come se fossi spazzatura. In quel momento ho capito: era una trappola. Lingotto voleva lasciarmi per un'altra, ma aveva bisogno di un motivo per annullare il contratto prematrimoniale senza perdere soldi. Mi avevano drogata e incastrata per dipingermi come una traditrice. Ero finita. La mia reputazione distrutta, la mia famiglia pronta a vendermi per pochi spiccioli. Ma Zaffiro non mi ha cacciata. Si è messo davanti a me sulla sua sedia a rotelle, ha incassato le bastonate di suo padre senza un lamento e ha mentito per salvarmi: "Non è una seduttrice. Siamo amanti. La sposo io." Mentre scappavamo dalla tenuta, con lui sanguinante e io tremante, mi ha porto un dossier che provava il tradimento di Lingotto. "Sposami legalmente oggi," mi ha detto con voce fredda, pulendosi il sangue dal labbro. "Il mio fondo fiduciario si sblocca solo col matrimonio. Io prendo i miei soldi, tu ottieni protezione." Mi ha guardato negli occhi, e per la prima volta ho visto un predatore, non una vittima. "Ed entrambi otteniamo la nostra vendetta." Ho stretto la sua mano. "Andiamo in Comune."”