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Dalle Ceneri Alla Regina Del Capo

Dalle Ceneri Alla Regina Del Capo

Autore: Tessychris
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Capitolo 1 

Parole:1012    |    Pubblicato il:17/09/2026

no i miei protettori giurati. Avevamo mischiato il nostro sang

ere la notte in cui Sofia Ricci mi pun

mio vestito di seta. Mentre rotolavo sul cemento, urlando mentre le fi

lo f

giacche — quelle destinate a proteggere me — attorno alla ragazza che mi av

ruciare per ten

ra di scuse e difesero il suo "incidente". Si tagliarono persino i palmi delle mani

ento in cui Elen

disertai nell'unico posto in cui non potevano seguirmi: tr

trisciando a supplicare sotto la pioggia, po

chiesi, guardandoli

te per

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sitario e, proprio così, la mia vita a Chicago finì prima anco

nner verde di conferma: Iscrizione com

ani non

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hicago, cresciuta in una gabbia dorata dove la lealtà era l'unica

York non era sol

a dise

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va a Dant

nza, il nome Moretti sapeva di pol

lia, un uomo che aveva preso il controllo dell'intero traffico d

storie erano vere, non giocava

tana del suo leone perché i lupi di casa

mentre vibrava sulla

nuova notific

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attamento VIP al Gala. C

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di tra Luca Rossi

io L

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palmi delle mani e avevano mischiato il loro sangue con il mio quan

indossava un abi

abito s

pendeva un filo d

e di mi

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o accesso solo tre per

rsi nel petto, come se qualcuno avesse s

solo u

'usurp

iglia di un affiliato di basso l

efono vibr

gruppo chiam

è fantastica. Inoltre, grazie per il nuovo Ma

eva t

o per te, Sof. Ti s

ravi una reg

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arole finché no

ncipessa d

incoronan

dita che si muovevano c

aperto i

gitazione appar

i fer

arvero

tto prendere in prestito un paio di cose. Volevo essere all'altezza de

a. Le serviva un vestito

mo uno nuovo. Smettil

vizi

salai un respiro che

nni di

nni di

l'allenamento, in cui avevano spaventato i ragazz

ragazza che sapeva

a notific

o 5.000 $ - Per il vest

n prezzo all

potessero coprire la

risp

ecchio a figura inte

c'era una polaroi

e Matteo che mi ba

ndelebile in basso: Fratell

la foto d

di strappo che sembrò fin tropp

truggidocumenti vicin

o tra i denti

i sorridenti trasfo

anzi, Sofia», sussur

no e bloccai la

i i cinquemila dollari a un'associazione d

isogno dei

ogno di a

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Dalle Ceneri Alla Regina Del Capo
Dalle Ceneri Alla Regina Del Capo
“Ero la principessa dell'Outfit di Chicago, e Luca e Matteo erano i miei protettori giurati, legati a me da un patto di sangue fin dall'infanzia. Ma quel giuramento si trasformò in cenere la notte in cui Sofia mi sparò un fuoco d'artificio dritto al petto. Mentre il mio vestito di seta prendeva fuoco e io mi rotolavo sul cemento urlando di dolore, aspettai che i miei ragazzi mi salvassero. Non lo fecero. Invece, attraverso il fumo, li guardai avvolgere le loro giacche attorno alla ragazza che mi aveva appena dato fuoco, consolandola perché il botto l'aveva spaventata. Mi lasciarono bruciare viva per tenere lei al caldo. Quando mi svegliai in clinica con cicatrici permanenti, mi portarono una sua patetica lettera di scuse. Si tagliarono persino i palmi delle mani per pagare il suo debito, difendendo il suo gesto e ignorando totalmente che fossi io quella coperta di bende. Dieci anni di lealtà incrollabile cancellati in un istante per un'arrampicatrice sociale che sapeva piangere a comando. Fu in quel momento che capii di essere solo un oggetto che potevano sacrificare a piacimento. Non urlai, non feci scenate e non chiesi spiegazioni. Feci semplicemente le valigie e disertai nell'unico posto in cui non avrebbero mai osato seguirmi: tra le braccia di Dante Moretti, il letale Capo di New York. Quando capirono il loro errore e tornarono strisciando per supplicare il mio perdono, portavo già al dito il diamante di un altro uomo. «Volete il perdono? Bruciate per averlo.»”