, le dissi, con la voce ferma nonostant
. Le vene del collo si tesero contro la sua pelle costosa, rovinand
tela!»,
le dita nel mio bicipite. Un'altra r
ticamente in funzione: spostare il peso, abbassare il baricentro. Ma erano tropp
avimento di marmo con un tonfo deva
ferma!», o
pietra fredda, immobilizzandomi come una cavia.
simile a una divinità ven
to che si alzava e si abbassava. «Pensi di poter entrare qui e
i schiaffegg
istra. Guan
ina Vitiello. Mio padre tagliava la lingua agli uomini che osavano parlarmi con il tono sbagliato.
a, mentre la sua saliva mi finiva sulla guancia.
il labbro spaccato. Sentivo il sanguecon la voce affilata come una la
ietro e scoppiò a ridere. F
a spillatrice mi
do il tacco a spillo app
si f
il luccichio dell'a
ato, con incisa una semplice farfalla. N
i avesse lasciato prima di morire i
spazzatura?»,
e diede uno stra
mani che mi bloccavano, dimenand
spezzò con un n
controluce, facendolo ciond
. «Dante mi compra diaman
roppo rarefatta, i polmoni mi bruciavano. Quel medaglion
tenziò Lola. «P
cadere sul
Guardai il cuore d'argento c
sollevò
violenza, dritto al c
ra
l vetro che andava in frantumi fu più focuore s
piede avanti e indietro per assicurarsi che nonlto. «Mi sa che ho rotto il tuo g
mi trattenevano sembravano lon
Inghiottì l'amore che provavo per Dante. Inghiottì la mia
nto calpestato
to era
à era i
ra era
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