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I misteri del processo Monti e Tognetti

Chapter 8 No.8

Word Count: 1292    |    Released on: 06/12/2017

urrez

arsi al proprio rione; quivi ognuno, per mezzo de' suoi sotto-capi, u

ombenze che a ciascuno erano affidate, ed essi alla loro volta, diramando i loro coman

e alla lotta. E se un generoso proposito, sorretto dalla gagliardia dell'azione, fosse bastato pel trionfo del

ioti romani erano paralizzati da quel colossale spionaggio che la Curia romana accumulò in tanti anni, chiamando

l sangue di tanti generosi, la colpa è tutta di questo most

tevano difendersi, fu quella appunto che fi

rtante missione da compiere, il direttore della polizia, nel suo palazzo di Monte Citorio, veniva avvertito da' suoi confidenti segreti, che fuori della

iramati in un lampo; e mentre si raddoppiava il presidio dei corpi di guardia, e si mandavano grosse pattuglie per la città,

idiane quella colonna giungeva al

giovani destinati ad introdurre in città le armi e le munizioni non d

deposito, tentarono una resistenza impossibile esplodendo i loro fucili, ma ben pre

le forze della rivolta, caddero in p

si, girando le mura, alla villa Matteini, venivano di mano in mano, senza possibile r

era riuscito di adunarsi al drappello destinato ad attaccare dal di dentro della città la Porta San Pa

rmi erano cadute in mano dei pontificj, quell'ardito drappello

lla porta, e non potendo aprirla, vi appiccarono il fuoco, e così schiusero il varco. Ma in quella che credevano d'incontrarsi coi loro compagni, red

nderanza del numero e all'avversità dell'opposta for

lla bajonetta: fu accolta con un fuo

olle sciabole sguainate: i patrioti li aspettarono di pi

si ritirò nella vigna

potere di quel

io aspettavano inutilmente le armi, dispersi pel lungo tramite

Affrontarono imperterriti il fuoco nemico, ma circuiti da ogni parte e oppressi dalle forze sproporzionat

nte dalle mani degli sgherri papali, si lanciarono verso il Campidoglio. Erano pochi, divisi e muniti a mala pena di qualche fucile e di al

preparava, aveva fatto occupare improvvisamente il palazzo dei Conser

emenda, che partendo dalle finestre del palazzo e colpendoli di fronte, ne rovesciò la maggior parte s

uitarono a salire, esp

azzo continuava a part

ti dai loro capi-sezione, tentavano di giunge

secondarie dal lato dell'arco di Settim

mente occupati dai cacciat

e, combattendo contro chi si trova in alto; erano pochi e quas

frequenti e micidiali erano i colpi dei solda

ttaccata e difesa accanitamente. Ma questa volta non erano

ampidoglio; e il popolo romano tentava invano di ripigli

rti, ma il soccorso delle truppe fresche in v

iti al passo di corsa dalla vicina caserma, furono schiacciati fra due fuo

evano le sorti della ri

invano si spargeva

o di piazza e il palazzo di polizia a Monte Citorio, fu scoperto anche quello per opera dei

di guardia di Piazza Colonna, esplodendo delle bombe all'Orsini, unica arma che lor rima

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I misteri del processo Monti e Tognetti
I misteri del processo Monti e Tognetti
“I misteri del processo Monti e Tognetti by Gaetano Sanvittore”